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  S.Bettocchi

O.Ceci

 
   
 
 
 
 

Informazioni per la paziente

1.    Cos’è l’isteroscopia ?

L’isteroscopia è un esame diagnostico che consente di vedere all’interno della cavità uterina, distesa da gas (anidride carbonica) o da liquido (soluzione fisiologica), con un sottile telescopio inserito attraverso il collo dell’utero.

2.    A cosa serve l’isteroscopia?

L’isteroscopia è utile:

  • per la diagnosi di patologie intrauterine (polipi cervicali ed endometriali, iperplasia endometriale, carcinoma endometriale, malformazioni congenite, aderenze, miomi sottomucosi/intramurali);

  • per localizzare e rimuovere una spirale o oggetti estranei;

  • per effettuare l’occlusione tubarica a fini contraccettivi;

  • per studiare la fase del ciclo.

Oggi l’isteroscopia consente, in ambulatorio, al ginecologo di diagnosticare e trattare, durante lo stesso esame, una gran parte di patologie (polipi cervicali ed endometriali, aderenze, miomi sottomucosi, rimozione di spirale) senza analgesia od anestesia. Procedure operative isteroscopiche più complesse possono richiedere un piccolo intervento in sala operatoria.

3.    L’isteroscopia è traumatica?

L’isteroscopia può essere considerata un esame lievemente traumatico. Nel nostro centro abbiamo sviluppato l’approccio vaginoscopico per l’isteroscopia: non usiamo né speculum né pinza da collo. Inoltre, l’introduzione di nuovi isteroscopi rigidi del diametro variabile da 1,2 mm a 3 mm ha permesso di utilizzare non solo camicie diagnostiche sottili, ma anche camicie operative del diametro inferiore ai 5 mm. Tale strumentazione permette di eseguire, nello stesso tempo, la diagnosi ed il trattamento della gran parte delle patologie benigne endouterine senza alcuna premedicazione o anestesia.

4.    Quali sono le complicanze dell’isteroscopia?

  •        Dolore pelvico (frequente, ma lieve e transitorio);

  •        Infezione ascendente (rara);

  •        Reazione vagale (rara).

    Tali complicanze sono facilmente evitabili da operatori esperti e con l'uso della corretta tecnica e strumentazione

5.    L’isteroscopia sostituisce il “raschiamento”?

Si, oggi non è più pensabile al raschiamento come procedura diagnostica.

Molte isteroscopie eseguite dopo un raschiamento hanno dimostrato la persistenza all’interno dell’utero di patologie (polipi endometriali) o di patologie non diagnosticate (patologie endometriali).

6.    Durante quale fase del ciclo può essere eseguita l’isteroscopia?

L’isteroscopia è più diagnostica se è eseguita durante la fase proliferativa (dopo il flusso mestruale).

7.    Un polipo endometriale può essere rimosso in ambulatorio con l’isteroscopia?

Si, vedi sopra.

8.    E’ necessario in per la rimozione del polipo l’analgesia o l’anestesia?

No, vedi sopra.

9.    Non ho avuto rapporti sessuali, posso eseguire l’isteroscopia?

Si, con l’approccio vaginoscopico.